Mission

Mission

Per quanto diversi nei percorsi di vita, le donne e gli uomini di questo progetto condividono un grande desiderio di lottare contro l´ingiustizia sociale. Impresa impossibile? No, se accantonati con realismo i sogni di salvare il mondo intero, ci accontentiamo, e non è poco!, del lavoro che si basa sul convincimento, che ha più valore e più speranza di successo, che è meglio concentrarsi su un singolo progetto e non abbandonarlo mai fino e creare reali e concrete condizioni di sviluppo.

Ecco il perche´ di Simiatug , una comunità delle Ande dell´Ecuador a 3400 metri di altitudine, 800 abitanti e 42 piccole comunità, dove vivono altre 20,000 persone, sparse in un raggio di circa trenta chilometri, collegate fra loro da strade sterrate in alcuni punti molto impegnative da percorrere, alcune raggiungibili solo a piedi con oltre due ore di cammino.

Con Padre Alessandro Chiecca, sacerdote salesiano che vive e lavora a Simiatug da oltre vent´anni, la Pink Box Foundation ha elaborato un progetto di cooperazione che nel medio-lungo periodo contribuisca a creare condizioni di vita migliori per gli abitanti della comunità ed in particolare dei bambini e delle donne.

I bambini fra 0 e 5 anni sono alcune migliaia, almeno 4.000. I numeri della mortalita´ infantile sono impressionanti e drammatici: si registrano ogni anno circa 100 morti per cause inaccettabili al giorno d´oggi: diarrea, malattie infettive e respiratory, morbillo, mancanza di alimentazione adeguata.

Mai e poi mai pero´ dobbiamo dimenticare che operando nei loro luoghi abbiamo l´obbligo di non imporre niente, che noi siamo solo ospiti e che siamo li´ solo per aiutare, valorizzando e dando il giusto riconoscimento e rispetto a tutte le organizzazioni gia´ esistenti nella comunità. E´ per questo che il progetto, fondandosi proprio sui bisogni e sulle richieste specifiche della comunita´ locale, dedica la sua attenzione iniziale alla salute di base, all´igiene e all´alimentazione sperando così di riuscire a creare presto le condizioni di un auspicabile circolo virtuoso che porterà a un miglioramento di fatto della salute così come definita dalla Organizzazione Mondiale della Sanità come “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale” e non semplice assenza di malattia.